Quando parliamo di emozioni, siamo abituati a raccontarle, analizzarle, spiegarle. Molto più raramente ci fermiamo a chiederci dove vanno a finire quando non trovano spazio per essere espresse. Secondo Francesca Speranza, coach e operatrice olistica, molte emozioni intense – soprattutto quelle legate a esperienze difficili o traumatiche – non scompaiono: restano in noi, stratificandosi nel tempo e influenzando il nostro modo di stare nel mondo.
Da questa visione nasce il Somatic Healing, il metodo che Francesca ha creato per accompagnare le persone in un percorso di guarigione emotiva profonda, che non passa solo dalle parole ma da un ascolto più intimo e rispettoso di sé. Un approccio che invita a rallentare, a riconoscere ciò che è rimasto in sospeso e a fare spazio all’esperienza somatica come alleata nella trasformazione delle emozioni e dei traumi.
Fare spazio all’esperienza somatica
Nel nuovo articolo pubblicato su Lenti a Pois raccontiamo il dialogo con Francesca Speranza proprio a partire da questo punto: il Somatic Healing non nasce per “capire di più” o per analizzare ciò che è accaduto, ma per creare uno spazio sicuro di ascolto, in cui ciò che è rimasto dentro possa finalmente essere riconosciuto e integrato.
Il Somatic Healing è infatti una tecnica che ha come obiettivo la ristrutturazione del senso di sicurezza, creando le condizioni perché ogni parte di sé possa esprimersi liberamente. Attraverso l’integrazione di diverse tecniche, questo approccio accompagna la trasformazione delle esperienze emotive non elaborate, permettendo alle emozioni inespresse di trovare finalmente ascolto e integrazione.
È un percorso che lavora sulla persona nella sua interezza: un approccio corporeo, energetico, emozionale e psicologico-mentale, che sostiene processi di guarigione profondi e rispettosi dei tempi individuali.
Il metodo Somatic Healing: corpo, emozioni e trasformazione
Francesca ci racconta che il suo metodo nasce da un desiderio semplice ma potente: riconoscere il corpo come ponte verso il mondo emotivo. Partendo da discipline internazionali come la bioenergetica, il Somatic Experiencing e altre tecniche di guarigione somatica, il Somatic Healing integra consapevolezza corporea, respirazione e movimenti delicati per aiutare le persone a ritrovare equilibrio, presenza e sicurezza interiore.
Non è solo un “metodo mentale”, ma un percorso che coinvolge l’intero essere, riconoscendo che mente, corpo ed emozioni sono parti inseparabili della stessa esperienza umana.
Somatic Reset Cortisolo: 30 giorni per ritrovare calma e sicurezza
Tra le proposte concrete di Francesca c’è anche il Somatic Reset Cortisolo, un percorso video di 30 giorni pensato per accompagnare le persone verso un maggiore equilibrio emotivo e una riduzione dello stress. Quando il corpo rimane a lungo in uno stato di allerta, il senso di sicurezza si indebolisce e le emozioni faticano a trovare spazio.
Attraverso pratiche gentili e momenti di auto-ascolto guidati, il percorso aiuta a calmare il sistema nervoso, favorendo una sensazione di maggiore stabilità, presenza e fiducia.
Un invito all’ascolto
Per approfondire questi temi e ascoltare direttamente la voce di Francesca Speranza, vi invitiamo ad ascoltare la puntata del podcast Equilibrio Naturale.
Durante la conversazione le abbiamo chiesto che cosa sia il Somatic Healing e in che modo questo metodo aiuti a liberare emozioni trattenute e traumi, cosa lo distingue da altre discipline olistiche e psicologiche, e come nasce il percorso Somatic Reset Cortisolo.
Con lei abbiamo parlato anche del Somatic Kit, dedicato agli insegnanti di yoga che desiderano rendere le proprie lezioni più trauma-informed, e abbiamo chiuso con una riflessione più ampia su come restare in ascolto di sé nei momenti di cambiamento.
Un dialogo intimo e profondo, che apre uno spazio di riflessione su emozioni, corpo e possibilità di trasformazione.