Piove plastica: a Jakarta le microplastiche sono entrate nel ciclo dell’acqua

Piove plastica: a Jakarta le microplastiche sono entrate nel ciclo dell’acqua

Le microplastiche non sono più soltanto un problema dei mari, dei fiumi o del suolo. A Jakarta sono state rilevate anche nell’acqua piovana, segno di un fenomeno più ampio: la plastica dispersa nell’ambiente può frammentarsi, entrare nell’atmosfera, viaggiare con l’aria e tornare a terra con le precipitazioni.

Le analisi condotte dall’agenzia scientifica indonesiana BRIN hanno individuato microplastiche nei campioni di pioggia raccolti nell’area della capitale. Tra le possibili fonti ci sono fibre sintetiche provenienti dagli indumenti, particelle legate all’usura degli pneumatici, frammenti di plastica degradati e residui prodotti dalla combustione dei rifiuti.

Il problema diventa ancora più rilevante se si guarda alla gestione dei rifiuti in Indonesia. Uno studio pubblicato nel 2026 su Scientific Reports stima che il Paese produca ogni anno circa 9,2 milioni di tonnellate di rifiuti plastici. Di questi, circa 4,15 milioni di tonnellate vengono bruciate all’aperto, una pratica ancora molto diffusa soprattutto nelle aree dove i sistemi di raccolta sono insufficienti.

Bruciare la plastica, però, non significa eliminarla. Significa trasformarla e disperderne una parte nell’ambiente. Le particelle più piccole possono entrare nei flussi atmosferici e successivamente depositarsi sul terreno o essere trascinate dalla pioggia.

È questo l’aspetto più interessante del caso di Jakarta: la plastica non resta necessariamente nel luogo in cui viene utilizzata o abbandonata. Può passare dal suolo ai fiumi, dai fiumi al mare, dall’ambiente all’aria e poi tornare nuovamente sulla superficie terrestre. Per anni il mare è stato il simbolo dell’inquinamento da plastica. Oggi sappiamo che questa rappresentazione non basta più. Le microplastiche sono entrate anche nei cicli atmosferici che collegano acqua, aria e suolo.

La plastica che abbandoniamo non scompare. Cambia forma, cambia percorso e continua a circolare.

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