CUS Torino, ottant’anni per una città che si mette in gioco

CUS Torino, ottant’anni per una città che si mette in gioco

Articolo di Silvia Sardi

Dalle borse AGON alle attività gratuite per gli universitari: l’apertura dell’Anno Accademico Sportivo 2026/27 racconta il ruolo dello sport nella formazione e nella vita della città.

Anno Accademico Sportivo CUS Torino - inagurazione

Una città universitaria prende forma anche fuori dalle aule. Nei campi, nelle palestre, nelle amicizie che nascono allenandosi insieme. È da qui che si può leggere l’ottantesimo anniversario del CUS Torino, celebrato il 2 novembre nell’Aula Magna “Giovanni Agnelli” del Politecnico, durante l’inaugurazione dell’Anno Accademico Sportivo 2026/2027.

Coltivare un talento significa anche creare le condizioni perché nessuno debba scegliere tra studio e sport.

Il pubblico nell’Aula Magna del Politecnico di Torino per l’inaugurazione dell’Anno Accademico Sportivo CUS 2026/27.

Dal 1946, la storia del Centro Universitario Sportivo si intreccia con quella degli atenei e del territorio. Oggi questa relazione si misura anche nella possibilità di trovare tempo, spazi e sostegno per praticare sport mentre si studia.

Due percorsi, una possibilità concreta

Alla cerimonia sono stati presentati i 24 studenti-atleti vincitori delle borse AGON 2026/27. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Università, Politecnico, CUS Torino ed EDISU Piemonte, fa parte del programma Dual Career e sostiene la conciliazione tra formazione universitaria e impegno agonistico.

Gli studenti-atleti borsisti AGON 2026/27 insieme ai rappresentanti universitari e del CUS Torino sul palco del Politecnico.

Il futuro si allena anche fuori dalle aule: nello sport si impara a crescere insieme.

Accanto allo sport di alto livello c’è la pratica quotidiana. Secondo i dati diffusi dal CUS, nella stagione appena conclusa gli universitari hanno usufruito di oltre 40mila ore gratuite di attività attraverso Free Sport e Free Fitness. Sono oltre 12mila gli studenti che praticano abitualmente sport al CUS, in una rete di nove impianti. Per gli iscritti ai due atenei con CUS Card, le opportunità comprendono ingressi in sala pesi e prenotazioni gratuite dei campi, secondo le modalità previste dai servizi.

Dai risultati sportivi ai passi per la ricerca

L’inaugurazione ha dato spazio anche ai risultati: doppia promozione per il tennis, con la squadra maschile in A2 e quella femminile in B2, e un riconoscimento alla sezione Canoa e Canottaggio. La University Dance Company ha portato sul palco il legame tra formazione, creatività e movimento.

Cristina Prandi, Riccardo D’Elicio e Stefano Corgnati abbracciati durante l’inaugurazione dell’Anno Accademico Sportivo 2026/27.

In chiusura è stata presentata la XIV edizione di Just the Woman I Am, la corsa-camminata di cinque chilometri aperta alla cittadinanza che sostiene la ricerca universitaria sulla salute e sul cancro. Svelate la maglietta e la welcome bag 2027, con apertura delle iscrizioni il 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Ottant’anni diventano così un’occasione per guardare alle possibilità di oggi: continuare a studiare, coltivare un talento, incontrarsi. E trovare, nella vita universitaria, spazio anche per il movimento.

JUST the woman I am 2027

Fotografie originali: AXLAND – Mario Sofia / materiale stampa CUS Torino.

Elaborazioni visive: collage editoriali Lentiapois realizzati con strumenti di intelligenza artificiale a partire dalle fotografie stampa e dal visual AAS; le composizioni hanno funzione illustrativa.
Fonte: comunicato stampa CUS Torino, 2 novembre 2026.
Informazioni: https://www.custorino.it/ — https://jtwia.org/

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